“Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco” Confucio

Quando ho visto sulla guida di facoltà che avevo tra i corsi quello di Matematica ho pensato subito ad una serie di numeri, di conti da fare, ma appena ho iniziato a seguire le lezioni ho capito che non era così. Ho capito che in questo corso avrei scoperto il metodo per poter insegnare al meglio la Matematica; infatti il detto che vorrei riprendere e fare mio per poter insegnare al meglio è:

“Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”. (Confucio)

Questa è una frase essenziale sulla quale si può costruire il metodo di insegnamento di questa disciplina.

Soffermandoci sull’ultima parte del detto ” Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”. SE FACCIO CAPISCO: tale affermazione non è solo un semplice incoraggiamento a darsi da fare ma è qualcosa di più profondo che attribuisce alla pratica un obiettivo ben preciso: il raggiungimento di un livello superiore di conoscenza.

Non è solo pensare che una cosa sia giusta ma è la sua sperimentazione a diventare il fulcro del discorso: la conoscenza viene interiorizzata non è più un semplice aspetto astratto ma un qualcosa di concreto, una realtà vissuta su ciascuno di noi, toccata con mano da ognuno di noi.

Questo detto di Confucio ci fa riflettere molto se lo applichiamo nell ambito dell’insegnamento della matematica. Molto spesso tale disciplina, in modo sbagliato, viene insegnata con un metodo impositivo , mnemonico  e passivo da parte dell’alunno.Bisognerebbe far si che ogni insegnante di matematica parti proprio da tale detto per attuare il suo metodo di insegnamento che dia importanza alla pratica per poi passare alla comprensione di un concetto: la matematica la si può fare se la si capisce!

La Matematica è una materia fondamentale perché sta alla base di tutto ed è presente nella vita di ognuno di noi. Per questo, riuscire a dare delle basi matematiche ai bambini sin da piccoli è essenziale per la loro crescita. È necessario cercare di  far piacere questa materia al bambino perché si deve far capire che non è noiosa e difficile come dicono. Ma può essere interessante e può incuriosire e fare scoprire un mondo nuovo.Proprio per questo bisogna avvicinare il bambino alla Matematica tramite il fare e il gioco in modo tale che lo scolaro impari facendo e divertendosi.

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